Il soggiorno è il cuore della casa perché deve svolgere non solo il compito di accogliere gli ospiti nel migliore dei modi, ma anche quello di rispecchiare fedelmente la personalità di chi vi abita. Dallo stile scandinavo alla più pura atmosfera etnica, se non addirittura orientaleggiante, passando tanto per i mobili moderni, quanto per i grandi classici, spetta soltanto a te scegliere l’universo decorativo che più t’ispira!

1) Scegliere il divano giusto, ma anche la posizione giusta

L’infinità di modelli di divani esistenti può far venire il capogiro a chiunque desideri arredare il soggiorno con classe. In linea di massima dovrai fare attenzione a scegliere le misure più adatte e a optare per un tre posti o un divano angolare solo se la sala offre spazio a sufficienza. Il colore del tessuto o della pelle, il materiale e il design del mobile sono poi altri fattori che contribuiscono a creare un’atmosfera intima e calda oppure più classica e formale.
Se da un lato puoi scegliere il tuo divano preferito in tutta libertà in base alla tua idea di arredo soggiorno, attenzione tuttavia a definirne accuratamente la posizione. Se infatti per lo più il divano si trova addossato a una parete o in un angolo della stanza, puoi anche decidere di posizionarlo al centro del vano per dividere simbolicamente due spazi o magari approfittare meglio della luce del giorno.

2) Tavolino e poltrona: ogni dettaglio ha la sua importanza

Una buona idea per arredare il soggiorno spesso consiste nel creare un “angolo” intimo e conviviale ponendo di fronte al divano delle poltrone, dei pouf o delle sedie con al centro un bel tavolino. Questi mobili, utili soprattutto per accogliere gli ospiti, sono anche perfetti per decorare il soggiorno con un piccolo tocco di audacia e colore in più: ad esempio, perché non optare per una poltrona Chesterfield di velluto rosso o magari per un pouf multicolore da abbinare al tuo classico divano grigio e un po’ austero?

3) Lampade e lampadari: scegliere con cura l’effetto

Il soggiorno è un vero e proprio spazio di vita in cui potrai mangiare, leggere, ascoltare una musica rilassante, parlare con gli amici... Per un arredo davvero riuscito, è importante che ognuna di queste attività goda della giusta illuminazione. Nella scelta delle luci  puoi quindi dare prova di creatività: oltre al tradizionale lampadario da usare come fonte di luce principale, infatti, potrai avere una lampada con paralume sul tavolino o una luce da lettura accanto alla poltrona per variare l’atmosfera ogni volta che vuoi. Per quest’ultimo motivo le luci a intensità modulabile sono particolarmente indicate per il salotto.

4) Complementi d’arredo, specchi, quadri: la moderazione è d’obbligo!

Troppo spesso in soggiorno si cade nella trappola dell’eccesso: con il passare degli anni soprammobili, oggettini vari, specchi e quadri si accumulano e possono far smarrire alla stanza la sua semplicità e la sua identità. Di conseguenza è bene limitarsi a massimo uno o due elementi per parete e soprattutto non caricare troppo camini, mensole e tavoli per non creare una sensazione “claustrofobica”.

5) Tappeti e cuscini: l’arte di sentirsi bene

Un altro classico scoglio consiste nel dare per forza prova d’immaginazione dimenticandosi però l’essenziale, ossia che la stanza deve essere conviviale, comoda e accogliente! Un tappeto, sia esso corto o più spesso, dona innegabilmente un tocco di personalità in più alla stanza, contribuendo a creare un ambiente più caloroso, mentre cuscini e plaid assolvono a un ruolo indispensabile per decorare il divano e invitare chi si trova nella stanza a godersi un po’ di dolce far niente.

Concludendo, per arredare bene un soggiorno occorre non solo decidere lo stile più adatto ai propri interni, ma anche trovare oggetti che piacciano a chi vive la stanza, scegliendo elementi e accessori che offrano il massimo del comfort.

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